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Un mese e mezzo di vacanze?

Dopo l’annuncio del periodo di chiusura estivo non è raro sentirmi dire cose come “addirittura un mese e mezzo di vacanza?”, sia in toni bonari che più o meno critici. È assolutamente comprensibile: un intero mese lontano dal proprio posto di lavoro è stato a lungo un miraggio anche per me nelle mie precedenti esperienze professionali, così diverse da questa, ed è normale quindi che possa risultare “strano” e magari suscitare un po’ di invidia.

Per questo ho pensato di raccontarvi meglio perché la bottega è chiusa dal 16 luglio al 5 settembre compresi, con interruzione anche delle spedizioni ecommerce a partire dal 28 luglio. Tenere chiusa un’attività che si basa principalmente sul commercio al dettaglio non è mai una decisione presa alla leggera, ma per l’organizzazione del mio lavoro è invece essenziale.

Innanzitutto, quando si parla di un’attività individuale come la mia è importante considerare che il lavoro non si esaurisce con quello che è visibile da fuori: accogliervi in bottega e consigliarvi i prodotti che creo e seleziono è sicuramente uno degli aspetti più soddisfacenti ed entusiasmanti, ma non l’unico. Dalle attività più divertenti e creative (la selezione di nuovi prodotti, la creazione di ricette, la produzione di contenuti…) a quelle probabilmente meno stimolanti (la gestione della contabilità, l’organizzazione del magazzino, la pianificazione degli acquisti…), tutte richiedono una risorsa purtroppo scarsa: il tempo. Per questo il periodo di chiusura estivo non corrisponde all’interruzione completa del mio lavoro, ma mi consente di dedicare più tempo agli impegni che rischiano di essere trascurati in altri periodi dell’anno, e che alla lunga finirebbero per penalizzare tutto il resto del mio lavoro e mi impedirebbero di cogliere alcune opportunità speciali che si verificano nel corso del tempo (no spoiler!).

Una pausa, poi, è fondamentale anche per prendermi cura di me e stare insieme alle persone che amo. Giusmìn è una piccola attività che, anche quando si avvale dell’aiuto di altre persone, richiede costantemente la mia presenza, fisica e mentale, specialmente nei periodi più trafficati dell’anno. Stare lontano dalla bottega diventa quindi fondamentale per dedicarmi ad altro, ricaricare le energie per il periodo successivo e recuperare concentrazione e prospettiva, per far crescere il mio progetto compatibilmente con la mia vita.

Non nascondo ovviamente che ci siano anche motivazioni economiche dietro la scelta di chiudere la bottega per un periodo così lungo: non solo gran parte dei miei clienti abituali sono fuori città per buona parte dell’estate, ma il consumo di tè e tisane è anche infinitamente inferiore rispetto alle stagioni meno calde (almeno per chi non ha ancora scoperto il piacere del tè freddo! 😉), rendendo luglio e agosto i mesi in assoluto meno rilevanti dell’anno a livello economico (probabilmente spenderei tutto il guadagno in aria condizionata 🥵).

I miei clienti sono meravigliosi e so che capiranno questa scelta, e a tutti quelli che stanno facendo scorta per le vacanze (online c’è tempo fino al 28 luglio!) o che aspetteranno settembre per rivederci non posso che dedicare un enorme GRAZIE!

Francesco

PS: anche se la bottega è chiusa, potete continuare a seguirci su Instagram e Tik Tok, dove continueremo a condividere contenuti e novità, anche se con un ritmo più rilassato.

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