Cucina

A caccia di unicorni: bere un buon tè in un ristorante italiano

Tanti dei nostri clienti affezionati ci pongono spesso questa domanda: perché è così difficile bere un buon tè in un ristorante o bar in Italia? Effettivamente, in città come in provincia, è molto raro che il tè (o le tisane) rivestano un ruolo rilevante e vengano servite con qualità in un locale pubblico italiano. Ci siamo chiesti anche noi perché sia così, e qui sotto trovate alcune risposte.

Cultura

Inutile girarci troppo intorno, sappiamo tutti che in Italia non c’è una cultura diffusa del tè così come può esserci del caffè o del vino, e questa causa è la madre di tutte le motivazioni che potremo trovare più avanti. Pensiamo solo agli innumerevoli significati che può avere la frase “ci vediamo per un caffè” nel nostro Paese o a come una bottiglia di vino sia una presenza famigliare sulla tavola domestica. Al contrario, il tè viene spesso considerato un consumo occasionale, a volte alla stregua di una “medicina”, tanto dai clienti dei locali pubblici che da molti esercenti. È giusto? È sbagliato? Di certo è un dato di fatto e un’occasione mancata per molti esercizi di soddisfare una parte della loro clientela, sempre più attenta alla qualità delle bevande che consuma.

Strumentazione

In quanti bar vi è capitato di vedere un bollitore? Potrete vedere frigoriferi e fornetti per mantenere le temperature delle pietanze, spremiagrumi e centrifughe ultra sofisticati, piastre e griglie, macchine del caffè di ultima generazione, ma mai un piccolo, affidabile bollitore. Nella maggior parte dei casi il tè verrà inspiegabilmente preparato usando acqua che esce a una temperatura non corretta da una lancia a vapore. E pensare che basterebbe davvero poco per iniziare a migliorare il servizio, con uno strumento economico e facile da usare come un bollitore con temperatura regolabile!

Qualità delle miscele

Molti di voi spesso ci scrivono per lamentarsi della qualità dei tè serviti in bar e ristoranti, citando spesso i brand produttori. Rapportato alle numerose altre mancanze nel servizio di queste bevande, questo aspetto è spesso marginale a nostro avviso. Non esiste qualità che possa emergere di fronte a lacune basilari. Se la preparazione non viene eseguita correttamente raramente la qualità del prodotto potrà sopperire. Investire nella qualità di tè e tisane non può limitarsi alla scelta di miscele di alto livello se poi vengono maltrattate con strumenti poco adeguati o servizi poco competenti.

D’altra parte, è vero che molto spesso non venga posta nessuna attenzione alla tipologia e qualità delle miscele proposte e uno dei motivi risiede nel fatto che, dal momento che viene considerato un prodotto marginale, spesso il locale tende ad acquistarlo presso gli stessi fornitori di altre categorie merceologiche commercialmente più rilevanti, come il caffè o il vino, che di sicuro non mettono al centro della loro attenzione un mercato così piccolo come quello delle nostre foglie.

Formazione

Dalla nostra esperienza abbiamo riscontrato come il tè possa diventare un elemento distintivo in un locale pubblico (e di conseguenza una vendita strategica!) quando almeno un elemento dello staff è appassionato al prodotto e adeguatamente formato. Non c’è bisogno di diventare sommelier, spesso sono sufficienti le nozioni di base per garantire un’offerta adeguata alla tipologia di locale e un servizio di qualità. Raramente questo accade in un locale italiano, ma vediamo nascere sempre più eccezioni che ci fanno ben sperare per il futuro! Un esempio che citiamo spesso sono i ristoranti di cucina asiatica, che da sempre servono buon tè, con un servizio adeguato e a prezzi modici. Così come la cucina asiatica ha sempre più influenza sui locali non asiatici, ci auguriamo che possa essere uno stimolo anche per quanto riguarda le bevande!


Sapevate che i tè e le tisane Giusmìn sono serviti anche in selezionati bar e ristoranti? Insieme a loro selezioniamo la carta dei tè adatta al locale e alla cucina proposta e forniamo la formazione di base per offrire un servizio di qualità. Per sapere dove provare i nostri tè, tenete d’occhio la nostra guida su Instagram!

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