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Scoperta

Come scegliere la tisana giusta per me?

Nell’articolo precedente abbiamo imparato che esistono due definizioni di tisana, una commerciale (che è la definizione che useremo sempre noi) e una erboristica, riservata ai professionisti di questa competenza scientifica.

Prima di arrivare alla scelta della tisana giusta, facciamoci quindi una domanda che guiderà il tipo di negozio e di bevanda: perché vogliamo scegliere una tisana?

Se la risposta è “perché mi piace bere una bevanda calda la sera e coccolarmi con il suo profumo e il suo sapore”, allora siete nel posto giusto! Da Giusmìn ci piace selezionare le nostre miscele affidandoci ai sensi coinvolti nel suo consumo: gusto, vista, olfatto e tatto. Le tisane che troverete da noi sono buonissime, belle da vedere (non sempre se c’è una buona ragione!), profumate e piacevoli anche da toccare.

Se la risposta è invece “per combattere l’ansia/per dormire meglio/per dimagrire”, allora quello che serve a voi è un erborista, un professionista laureato competente nel parlare di principi attivi. All’occorrenza, l’erborista potrebbe anche comporre una miscela personalizzata, se ha a disposizione un laboratorio. Vi potrà parlare di benefici terapeutici, e se professionale, vi dirà anche quando la miscela è benefica e punitiva dal punto di vista del gusto, e quando invece può essere anche appagante.

Ok, voglio una tisana buona!

Appurato che vogliate scegliere una tisana per regalarvi un momento piacevole di relax, il nostro consiglio è quello di selezionare quella che fa per voi facendovi guidare dal vostro gusto, senza farvi influenzare dalle presunte “proprietà” delle erbe che la compongono.

Se ad esempio amate i sapori speziati, non può mancare nella vostra dispensa una tisana con un’abbondante dose di zenzero o di cannella. Se preferite i sapori rinfrescanti, le tisane più aromatiche come quelle a base di menta saranno le vostre preferite.

Un unico accorgimento: molte tisane contengono liquirizia, una radice deliziosa che riempirà di profumo e di dolcezza la vostra tazza. Il consumo di liquirizia è però sconsigliato a chi ha problemi di pressione alta, in questo caso è quindi preferibile orientarsi su un’altra scelta.

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